La Sagra dei Bigoli e dei prodotti del Parco del Monte Cucco è una manifestazione divenuta nel corso del tempo il simbolo della comunità di Costacciaro, in provincia di Perugia. È organizzata ogni anno, il 17, 18 e 19 agosto, dalla Pro Loco. Protagonisti indiscussi sono i bigoli, una pasta povera, simile a uno spaghetto, che nasce dall’impasto di sola farina e acqua. Della tipicità fa fede la memoria dei tanti compaesani di veneranda età, nonché la presenza presso numerose famiglie della strumentazione a torchio per la preparazione dei bigoli, chiaramente arcaica. Grazie alla loro particolare ruvidità, i bigoli trattengono in modo ottimale il condimento, che nella versione più tipica è a base di pomodoro e ricotta. L’offerta gastronomica della Sagra comprende anche la celebre crescia umbra farcita con verdure e carni, oltre a gustose grigliate di carne locale e altri prodotti artigianali. Non si tratta solo di un’esperienza enogastronomica, ma di una vera e propria festa che coinvolge l’intera comunità e i visitatori. Le serate sono animate da orchestre e gruppi musicali, regalando momenti di svago e convivialità in un’atmosfera accogliente e coinvolgente.
DOVE SI SVOLGE
Impianti sportivi. Costacciaro - Perugia - Umbria
DA VEDERE
Costacciaro è un piccolo borgo di circa 1.000 abitanti, immerso nel Parco Regionale del Monte Cucco. Merita una visita per scoprire luoghi di grande interesse storico e artistico come la chiesa di San Francesco, la Torre Civica, l’antico frantoio dell’olio, uno fra i più grandi e antichi dell’Umbria databile forse XVII-XVIII secolo e il Rivellino, un bastione difensivo dalla forma a prua di nave, realizzato su incarico del Duca di Urbino Federico II dal noto architetto Francesco di Giorgio Martini da Siena. Costacciaro è anche luogo ideale per chi pratica sport a contatto con la natura come la speleologia, il volo in deltaplano, l’equitazione, il parapendio e lo sci di fondo. Da non perdere la visita alle Grotte del Monte Cucco, uno dei sistemi ipogei più importanti in Europa.
LA RICETTA
Bigoli.
L’impasto nasce dall’unione di farina e acqua, con l’aggiunta facoltativa di un uovo per renderlo più morbido. Dopo un breve riposo, viene passato al torchio per ottenere la caratteristica forma allungata e ruvida. La cottura è di circa 15 minuti e il condimento può variare a seconda dei gusti, ma la versione più autentica prevede un sugo di pomodoro e basilico, arricchito da ricotta.




