Festa della Torta Spisigona

Gragnano Trebbiense Gragnano Trebbiense PC

Da sabato 05 settembre 2026 a lunedì 07 settembre 2026

Da quasi 30 anni la comunità gragnanese si riunisce per celebrare la Torta Spisigona, uno dei più noti dolci della tradizione rurale piacentina. Il nome deriva dal dialetto piacentino “spisigar” - pizzicare - e indica i gesti compiuti durante la preparazione (in cui bisogna pizzicare l’impasto), che danno alla torta il suo tipico aspetto irregolare. Questa torta infatti non si taglia con il coltello, ma si spezza con le mani: un gesto che si associa alla condivisione e al senso di appartenenza ad una comunità. 
La Torta Spisigona è un prodotto d’eccellenza che viene valorizzato ogni anno nella seconda settimana di settembre dalla tradizionale festa organizzata dal 2021 dalla Pro Loco Gragnano Trebbiense. Nel 2015 le è stato riconosciuto il marchio De.Co. e dal 2024 è marchio d’impresa registrato dalla Pro Loco.

DOVE SI SVOLGE

Piazza della Pace. Gragnano Trebbiense - Piacenza - Emilia-Romagna

DA VEDERE

A Gragnano Trebbiense vale la pena visitare la chiesa parrocchiale consacrata a San Michele, costruita tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo. Opere di pregio conservate sono l’affresco raffigurante l’Annunciazione, eseguita nel 1938 da Cesare Sacchi e la pala di altare dipinta da Robert De Longe verso la fine del XVII secolo. Il centro culturale comunale “Nuovo Cinema Italia” è unico nel suo genere poiché decorato nel 2024 dallo street artist Neve. Sulla strada che da Piacenza porta a Borgonovo Val Tidone, si trova il santuario della Madonna del Pilastro, sorto sul luogo di un’apparizione della Vergine. A Campremoldo Sotto è possibile visitare il castello incendiato dai guelfi nel 1220: l’attuale struttura, oggi Castelmantova, è un esempio di residenza patrizia. 

LA RICETTA

Torta Spisigona.
Ingredienti per 8 persone: 500 gr. di farina 00, 200 di burro, 200 di zucchero, 4 tuorli d’uovo, un pizzico di sale. In un contenitore impastare il burro con la farina e lo zucchero. Aggiungere un pizzico di sale e i tuorli di uovo e continuare a impastarli finché si ottiene un composto omogeneo con una pasta morbida ed elastica. Coprire l’impasto con una pellicola e lasciare a riposo in frigo per 30’-40’ . Tolta dal frigo, rimpastarla per qualche minuto e fare a pezzetti l’impasto mentre lo si ricompone nella teglia unta e infarinata. Infornare a 160° per circa 40-50 minuti. Aspettare che si raffreddi prima di spezzettarla e servire con un bicchiere di Malvasia dolce.