Montiano, nella prima collina cesenate, è votato alla coltivazione di viti, ulivi e alberi da frutto. Per questo un gruppo di agricoltori, commercianti e artigiani aveva dato vita all’associazione “Tavolo unico” per valorizzare i prodotti della nostra terra. Nel 1992 si è svolta la prima edizione di “Montiano in vita” che, di trasferimento in trasferimento, si è trasformata nella manifestazione che celebra il cappelletto al cicciolo, un piatto nato quando, nei mesi invernali, si ammazzava il maiale e nel ripieno della pasta, al posto della carne, si mettevano i ciccioli. Un evento di grande successo che, nel 2024, è stato premiato dall’Unpli Nazionale come “Sagra di Qualità” e nel 2025 festeggia, dal 18 al 21 settembre, la 29ª edizione.
Gli stand, oltre al cappelletto al cicciolo, offrono la cucina tradizionale romagnola: castrato, grigliata mista, rane e pesce fritto accompagnati dalla piadina romagnola, anche con affettati e formaggio. Il tutto accompagnato da vini come Sangiovese, Trebbiano e Pagadebit, mentre gli spettacoli propongono musica rock, tradizionale romagnola e di cantautori italiani.
DOVE SI SVOLGE
Centro storico. Montiano - Forlì-Cesena - Emilia-Romagna
DA VEDERE
Le prime notizie di Montiano risalgono intorno al 1000. Sotto Giacomo Malatesta (1530-1600) furono costruite l’imponente rocca e la porta di accesso al borgo, conosciuta oggi come Arco degli Spada. Partendo da piazza Maggiore, nel centro storico di Montiano, si possono visitare la chiesa di Sant’Agata, l’oratorio dei Tre Monti, il centro culturale San Francesco con l’Annunciazione del Centino per poi arrivare alla Rocca dalla quale si gode uno splendido panorama sulla Romagna. Nel 2024 si sono celebrati i 100 anni dalla costruzione del monumento ai caduti della Prima guerra mondiale voluto dai montianesi già dal 1920 e da cui si gode un’ottima panoramica dal mare alle colline limitrofe.
LA RICETTA
Pasta fatta in casa.
Ingredienti ripieno: il ripieno è fatto con ricotta, parmigiano reggiano ciccioli campagnoli, sale e noce moscata.
Ingredienti sfoglia: alla farina di grano tenero “00” vanno aggiunte le uova (1 uovo ogni 100 grammi di farina.




