La Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio, nata negli Anni ‘90 a San Carlo (Ferrara) grazie all’impegno di un gruppo di volontari, ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per iniziative locali. L’evento attira migliaia di visitatori ogni anno e ha ottenuto numerosi riconoscimenti. La sagra non si limita a fare qualcosa per il territorio, ma anche con il territorio: per questo motivo, la maggior parte degli ingredienti utilizzati in cucina sono a chilometro zero. Una curiosità che pochi conoscono: il famoso imprenditore Giovanni Rana ha partecipato negli anni alla sagra e ha provato a scoprire la ricetta del celebre tortino di zucca. Un segreto che i volontari custodiscono gelosamente.
I cappellacci di zucca ferraresi sono famosi per la forma originale, che imita il tipico cappello di paglia dei contadini e anche per il loro sapore unico. La zucca, infatti, è una coltivazione tipica delle campagne di Ferrara sin dal 1570. La ricetta dei cappellacci si basa su una tradizione antica di preparazione della pasta all’uovo, documentata già nel 1549 nel ricettario dei banchetti dello chef dei duchi d’Este. Nonostante il ripieno semplice, i cappellacci erano considerati un piatto di lusso.
DOVE SI SVOLGE
Campo sportivo. San Carlo - Ferrara - Emilia-Romagna
DA VEDERE
San Carlo è una località del Comune di Terre Del Reno, in provincia di Ferrara, che sorge su terre bonificate in seguito alla deviazione del fiume Reno. Nel 2012 è stato colpito dal sisma e dalla liquefazione delle sabbie: attualmente è ancora in fase di ricostruzione. Ferrara e i suoi dintorni offrono numerose bellezze monumentali, tra cui la pinacoteca San Lorenzo e la Rocca di Cento, risalente al 1378. Il Bosco Panfilia, un tipico bosco umido di pianura, ospita numerose specie di uccelli e di mammiferi, tra cui rapaci come il gufo e la poiana, oltre a varie specie arboree come farnia, frassino e pioppo. Il bosco è anche ricco di funghi, con 176 specie segnalate.
LA RICETTA
Cappellacci di zucca.
Impastate 250 grammi di farina con 3 uova e un pizzico di sale, stendete la pasta sottile e tagliatela in quadrati. Cuocete la zucca in forno, schiacciatela e mescolatela con Parmigiano, pangrattato, sale, pepe e noce moscata. Mettete un cucchiaino di ripieno su ogni quadrato di sfoglia, piegate a triangolo e sigillate i bordi. Cuocete i cappellacci in acqua bollente salata per 5-6 minuti e conditeli con burro, salvia e Parmigiano oppure con ragù di carne. Accompagnate con Lambrusco (ragù) o Trebbiano (burro e salvia).




