Sagra della Porchetta Italica

Campli Campli TE

Da martedì 18 agosto 2026 a domenica 23 agosto 2026

La Sagra della Porchetta Italica risale a sessant’anni fa ed è una delle più importanti e antiche della regione Abruzzo. Si svolge nell’antico borgo di Campli nel mese di agosto. È un evento di grande richiamo per addetti ai lavori e non, provenienti da tutta la provincia, che si contendono il trofeo per la migliore porchetta, attribuito da una commissione di degustatori esperti a chi riesce a cucinare la pietanza nel modo migliore, seguendo rigorosamente l’antica procedura.  Le origini della porchetta camplese portano addirittura al X secolo a.C. A quel periodo, infatti, risalgono i reperti di maiali trovati nelle necropoli di Campovalano (frazione di Campli), da qui la definizione di Italica. Poi, nel 1575, Margherita d’Austria regolamentò la vendita della porchetta, dettando le regole per la realizzazione e la cottura, onde evitare contraffazioni. Era un piatto succulento consumato non solo dai nobili, ma anche dalla gente comune. Inoltre, i maiali non potevano circolare liberamente per le strade, ma dovevano essere portati a pascolare negli alvei dei torrenti, nei boschi e nelle campagne a riposo.

DOVE SI SVOLGE

Centro storico. Campli - Teramo - Abruzzo

DA VEDERE

A Campli si trova la Casa del Medico e dello Speziale, un idilliaco palazzo che nei secoli ha cambiato più volte la sua funzione passando da edificio religioso adibito, tra le altre cose a luogo di accoglienza e cura dei neonati non voluti dalle famiglie, a prestigiosa residenza nobiliare. Nel 1772 Campli ottenne il privilegio di erigere il Santuario della Scala Santa, uno dei luoghi di culto più importanti del Centro Italia che rappresenta la Passione di Gesù Cristo. È possibile ottenere l’indulgenza pregando e salendo in ginocchio i 28 gradini di legno d’ulivo che compongono la scalinata che conduce alla cappellina del Sancta Sanctorum. 

IL PRODOTTO TIPICO

La scelta del maiale, la preparazione e la cottura erano, come oggi, i tre momenti fondamentali per la buona riuscita della porchetta. La disossatura, la sbollentatura, la salatura, l’aromatizzazione, la legatura e la cottura, secondo antiche ricette, erano tramandate da padre in figlio e da maestro ad allievo. Ogni maestro custodisce gelosamente le tecniche di preparazione e gli aromi utilizzati.