La sagra dei Ceci e dello Zafferano di Navelli ha origine a metà Anni ’70, a seguito della fondazione della Pro Loco di Navelli. Nel corso degli anni, la tradizione gastronomica e folcloristica si è ampliata ed è stata coltivata con amore e dedizione da tutte le generazioni. In preparazione dell’evento, tutto il borgo si ferma e si mette al lavoro. Le donne si chiudono una settimana in cucina per preparare la pasta e i dolci che serviranno per tutta la manifestazione, con prodotti di eccellenza locali, ceci di Navelli e Zafferano dell’Aquila Dop. I ragazzi e le ragazze, guidati dal Presidente della Pro Loco e dall’Amministrazione Comunale, si buttano a capofitto nei preparativi per l’allestimento della piazza e di tutte le strutture e spazi necessari per lo svolgimento della manifestazione. La manifestazione si è arricchita ormai da tanti anni con il Palio degli asini, versione goliardica sulla falsariga del Palio di Siena dove i ragazzi del borgo, a coppie e indossando i colori delle varie contrade, si sfidano per conquistare l’ambitissimo “Trofeo del palio degli asini”. Il tutto avviene nel massimo rispetto degli animali e stando attentissimi al loro benessere prima, durante e dopo il palio.
DOVE SI SVOLGE
Centro storico. Navelli - L'Aquila - Abruzzo
DA VEDERE
Siamo in provincia dell’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo, in una suggestiva cornice paesaggistica racchiusa tra il versante meridionale del Gran Sasso e la Valle del fiume Aterno, laddove si snoda per circa 20 chilometri l’altopiano che porta il nome del borgo di Navelli. Le origini vanno ricercate nella civiltà vestina, assoggettata dai romani a seguito dello scontro avvenuto nel 325 a. C. Il crollo dell’impero romano, le invasioni barbariche e la riconquista bizantina predispongono il territorio all’espansione longobarda. A metà XII secolo si compie la definitiva costituzione del Regno di Sicilia da parte dei normanni: a questo periodo risalgono i resti visibili del castello di Navelli con Porta Castello. Alla prima fortificazione si aggiunge poi un secondo giro di mura più ampio. Navelli è una magistrale opera d’arte in pietra - un vero e proprio museo open-air - che ha fatto guadagnare al paese il titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia nel 2007.
LA RICETTA
Zuppa di ceci con stimmi di zafferano.
Lasciare i ceci in acqua per tutta la notte. Il giorno dopo, scolarli e lessarli con salvia, aglio, pomodorini e un pizzico di sale. A fine cottura, prelevare un po’ di acqua dei ceci e mettervi in infusione gli stimmi di zafferano per un’ora. Rosolare scalogno tritato, peperoncino e alloro. Unire i ceci al soffritto, far insaporire, aggiungere l’acqua di cottura. Versare lo zafferano, regolare di sale e cuocere ancora qualche minuto.