La Sagra della Lenticchia di Rascino, nata nel 1971 a Fiamignano, in provincia di Rieti, fu organizzata per rilanciare la coltivazione di un legume quasi estinto e intrattenere i visitatori. Grazie alla Pro Loco locale e all’iniziale donazione di un contadino, l’evento stimolò l’interesse per la lenticchia di Rascino, portando alla creazione di un Consorzio di produttori, al riconoscimento Slow Food (2014) e a una partecipazione internazionale a Expo 2015. Dal 2017, la Pro Loco coltiva autonomamente le lenticchie per garantire qualità e creare una Banca del seme, preservando la varietà coltivata a 1.200 metri in un’area pura e priva di agenti chimici. La sagra è il primo evento plastic-free del Cicolano.
La Lenticchia di Rascino ha un seme piccolo e di colore marrone, con poche maculature e sfumature rossastre. La raccolta avviene solitamente ad agosto: le piante sono tagliate e raggruppate in file, le cosiddette andane, dove si lasciano asciugare e poi si trebbiano. Dopo la trebbiatura, devono di nuovo asciugare al sole, sulle terrazze o nelle aie delle case.
DOVE SI SVOLGE
Via Rascino 10. Fiamignano - Rieti - Lazio
DA VEDERE
Fiamignano è un piccolo paese montano a 1.000 metri di altitudine, originariamente parte dell’Abruzzo aquilano e annesso alla provincia di Rieti nel 1927. Situato tra querce e faggete, domina la Valle del Salto e il suo lago. Il paese, sviluppatosi attorno al castello di Poggio Poponesco e con un passato legato ai Barberini e ai Colonna, ha una storia di brigantaggio e transumanza pastorale, quest’ultima ancora praticata in parte. Fiamignano offre chiese storiche come quella dei Santi Fabiano e Sebastiano, il castello e la “Big bench”. Tra i luoghi naturali spiccano gli altipiani dell’Aquilente, Rascino e Cornino e le faggete circostanti. Infine, un percorso con 29 murales sul brigantaggio attraversa il borgo e le sue frazioni.
LA RICETTA
La Recolatùra è una ricetta tradizionale che usa pane raffermo e acqua di cottura delle lenticchie. Si prepara facendo cuocere 150 grammi di lenticchie secche in 2 litri d’acqua fredda con aglio, carota e sedano. Una volta pronte, se serve, aggiungere acqua calda. Tostare il pane raffermo a fette e, per servire, disporne due in un piatto fondo, bagnandole con l’acqua di cottura delle lenticchie e un po’ di legumi. Condire con sale, pepe nero e olio extravergine d’oliva.