Nell’anno 2016 ricorreva il 30° anniversario della nascita della Pro Loco di Triei e per l’occasione l’associazione ha organizzato una cena sociale a base di vitello arrosto, il 13 agosto al parco di Mullò, con invito a tutta la popolazione. L’iniziativa ha avuto così tanto successo che dall’anno seguente la manifestazione ha preso il nome di Sagra del Vitello e viene riproposta il 13 agosto di ogni anno nel parco. Dal 9 al 10 agosto, poi, presso la chiesa campestre del parco di Mullò si festeggia sant’Antonio da Padova. Questa è la festa più sentita dagli abitanti di Triei soprattutto perché coincide, non a caso, con il periodo dell’anno in cui tantissimi emigrati fanno ritorno al paese per le vacanze. Durante la sagra, nella piazza si svolge una serata danzante.
L’agricoltura è il settore trainante di Triei, specie la viticoltura da cui deriva un ottimo cannonau. La cucina è caratterizzata da antiche ricette: culurgiones, macarrones de busa, pistocu incasau, taculas col mirto, arrosti di agnello, capra e maialetto, torrone. Fra i manufatti artigianali spiccano tappeti e copriletti tessuti col telaio a mano, cestini di vimini e arresojas in osso.
DOVE SI SVOLGE
Parco di Mullò. Triei - Nuoro - Sardegna
DA VEDERE
Triei, il paese delle ginestre, sorge sul versante orientale della Sardegna, in Ogliastra. Qui si alternano pianura e colline ricoperte da boschi di lecci, sughere, carrubi e folta macchia mediterranea, che ospitano martore e mufloni, aquile reali e falchi. Sono presenti numerose costruzioni di età nuragica. Imponente è la Tomba di Giganti nell’altopiano di Osono, uno di monumenti di arte funeraria meglio conservati dell’isola. Il paese è rinomato per il suo decoro urbano e per essere stato insignito del titolo di “paese fiorito”: si presenta come un museo a cielo aperto perché le facciate degli edifici sono state impreziosite da murales e sculture di artisti sardi, italiani ed internazionali. Tra i murales spicca uno tra i più grandi della Sardegna, sul tema dell’inquisizione nell’isola. Al centro del paese si erge la parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, del XVI-XVII secolo.