Sagra della Cotoletta Mirabellese

Mirabello Terre del Reno FE

Da sabato 12 settembre 2026 a lunedì 14 settembre 2026

La Sagra della Cotoletta Mirabellese nasce dalla volontà e dall’impegno della Pro Loco di Mirabello di rilanciare e valorizzare il territorio mirabellese, a seguito del sisma che colpì il paese nel 2012. Un avvenimento che ha risvegliato negli abitanti il senso di appartenenza e la volontà di fare comunità riunendosi attorno a un piatto semplice e gustoso come la cotoletta, che valorizza i prodotti tipici legati al territorio e rappresenta la storia e la tradizione locale. La sagra si svolge ogni anno in settembre e attrae visitatori da tutto il territorio ferrarese. L’unicità della Cotoletta di Mirabello risiede negli ingredienti con cui viene accompagnata: tartufo e scaglie di zucca fritta, tipici del territorio delle Terre del Reno. Una menzione particolare per i dolci: la zuppa inglese “della nonna” e il cosiddetto “boccone di Matilde di Canossa” (una torta “di recupero” realizzata con pangrattato, cioccolato e amaretti).

DOVE SI SVOLGE

Centro storico. Mirabello - Ferrara - Emilia-Romagna

DA VEDERE

Le origini di Mirabello risalgono all’XI e XII secolo. Si dice che il nome del paese derivi dall’esclamazione “Mira quanto è bello”, pronunciata dalla contessa Matilde di Canossa nel percorso lungo un viale alberato che conduceva fino alla località di Casumaro. Diverse attrazioni caratterizzano il paese come il Museo della Civiltà Contadina, che racconta le colture e le lavorazioni, i nomi in dialetto, i canti popolari e le storie del paese, e l’Oasi Boscona, un’oasi naturale ricavata nel vecchio alveo del fiume Reno. Imperdibile anche la chiesa di San Paolo, risalente al 1700.

LA RICETTA

Cotoletta mirabellese.
La ricetta prevede di ricavare delle bistecche spesse circa 2 centimetri da un filone di maiale di razza Mantovana di prima scelta, battute, rigorosamente a mano, con estrema attenzione sotto carta da battitura. Si procede poi con la “monsa”, la bagna di riposo fatta con uova e Parmigiano Reggiano e l’impanatura con pangrattato composto solo da pane di coppie ferraresi, profumato con il “sale con gli odori”, ovvero sale grosso, pepe, aglio, noce moscata e rosmarino.